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Pompei è una vera città antica, con strade, piazze, case, templi, terme e botteghe distribuiti su un’area molto estesa. Consultare la mappa prima dell’ingresso aiuta a scegliere il percorso, individuare i monumenti principali ed evitare lunghi spostamenti inutili.

La mappa è particolarmente utile per riconoscere i diversi quartieri della città e orientarsi tra Porta Marina, Piazza Esedra e Piazza Anfiteatro.

Scarica gratuitamente la mappa e la guida agli Scavi di Pompei

Una copia cartacea della mappa è normalmente disponibile gratuitamente presso gli ingressi del Parco. Poiché la disponibilità non è sempre garantita, è consigliabile scaricare anche la versione digitale prima della visita.

Come leggere la mappa di Pompei

L’antica città è suddivisa in nove grandi settori chiamati Regiones, indicati sulla mappa con numeri romani.

Ogni Regio è divisa in isolati chiamati insulae. Gli edifici sono identificati attraverso tre numeri:

  • il numero della Regio;

  • il numero dell’insula;

  • il numero dell’ingresso.

Un’indicazione come VI, 15, 1 permette quindi di individuare un edificio nella Regio VI, all’interno dell’insula 15 e in corrispondenza dell’ingresso numero 1.

Questo sistema è utilizzato sulle mappe, nella segnaletica del Parco e nelle descrizioni archeologiche.

Perché scaricare la mappa prima della visita

All’interno degli scavi la connessione internet può non essere sempre stabile. È quindi consigliabile scaricare la mappa sul telefono prima dell’arrivo oppure conservarne una copia stampata.

Prima di iniziare il percorso è utile segnare:

  • l’ingresso utilizzato;

  • l’uscita prevista;

  • i monumenti che si desidera visitare;

  • i servizi igienici;

  • i punti d’acqua;

  • le aree di ristoro;

  • il punto di incontro della visita guidata.

Ricorda che non tutti gli edifici sono necessariamente aperti nella stessa giornata. Case e monumenti possono chiudere temporaneamente per restauro, manutenzione o esigenze di conservazione.

Gli ingressi di Pompei sulla mappa

Porta Marina

Porta Marina si trova vicino alla stazione Circumvesuviana Pompei Scavi–Villa dei Misteri.

È uno degli ingressi più utilizzati ed è comodo per raggiungere:

  • il Foro;

  • la Basilica;

  • il Tempio di Apollo;

  • il Santuario di Venere;

  • la parte occidentale della città.

Il percorso presenta una salita iniziale che conduce dall’ingresso verso la zona del Foro.

Piazza Esedra

Piazza Esedra si trova in Piazza Porta Marina Inferiore, vicino all’Antiquarium.

È utilizzata frequentemente da chi partecipa a una visita guidata, poiché nelle vicinanze si trovano numerosi punti di incontro e uffici turistici.

Da questo ingresso è possibile raggiungere il Foro oppure dirigersi verso il Quartiere dei Teatri e Via dell’Abbondanza.

Piazza Anfiteatro

Piazza Anfiteatro permette di accedere dalla parte orientale della città.

È l’ingresso più vicino a:

  • Anfiteatro;

  • Palestra Grande;

  • necropoli di Porta Nocera;

  • parte orientale di Via dell’Abbondanza.

Da Piazza Anfiteatro parte anche il percorso accessibile Pompei per tutti.

Scopri come raggiungere Pompei e quale ingresso scegliere

Cosa vedere a Pompei in circa due ore

Due ore permettono di visitare una selezione dei luoghi principali, ma non l’intera città.

Un possibile itinerario con partenza da Porta Marina o Piazza Esedra comprende:

  1. Foro;

  2. Basilica;

  3. Tempio di Apollo;

  4. edifici pubblici intorno alla piazza;

  5. Terme del Foro;

  6. una parte di Via dell’Abbondanza;

  7. Quartiere dei Teatri.

In base al tempo disponibile e alle aperture della giornata, il percorso può includere anche una casa, un panificio o un thermopolium.

Per evitare deviazioni e perdite di tempo è preferibile individuare in anticipo sulla mappa i monumenti considerati indispensabili.

Una visita guidata di circa due ore è pensata proprio per mostrare una selezione significativa della città, collegando gli edifici alla storia e alla vita quotidiana degli abitanti.

Visita guidata a Pompei in gruppo con ingresso incluso

Cosa vedere con tre o quattro ore

Con più tempo è possibile ampliare il percorso e raggiungere aree più distanti.

Oltre al Foro e al Quartiere dei Teatri, si possono prendere in considerazione:

  • Terme Stabiane;

  • Via dell’Abbondanza;

  • Anfiteatro;

  • Palestra Grande;

  • Orto dei Fuggiaschi;

  • alcune delle case aperte nella giornata;

  • zone meno frequentate della città.

Il percorso esatto deve essere adattato all’ingresso scelto. Partendo da Porta Marina e terminando a Piazza Anfiteatro, oppure procedendo nella direzione opposta, si riduce la necessità di tornare sui propri passi.

Prima di organizzare un itinerario con ingresso e uscita differenti, bisogna però controllare dove sono stati lasciati bagagli, automobile o altri effetti personali.

Quali luoghi segnare sulla mappa

Il Foro

Era il centro politico, religioso ed economico della città. Intorno alla piazza si trovano templi, edifici amministrativi, mercati e la Basilica.

La Basilica

Era utilizzata per l’amministrazione della giustizia, le riunioni e le attività commerciali.

Il Quartiere dei Teatri

Comprende il Teatro Grande, l’Odeion e altri edifici collegati agli spettacoli e alla vita pubblica.

Le terme

I complessi termali aiutano a comprendere le abitudini quotidiane, la vita sociale e le capacità tecniche dei Romani.

Via dell’Abbondanza

È una delle principali strade di Pompei. Lungo il suo percorso si incontrano abitazioni, botteghe, laboratori, fontane e luoghi di ristoro.

L’Anfiteatro

Situato nella parte orientale della città, è uno degli anfiteatri romani più antichi conosciuti.

Le case

Le abitazioni mostrano l’organizzazione della vita privata, le differenze sociali e l’importanza di affreschi, mosaici, giardini e ambienti di rappresentanza.

Le case visitabili possono cambiare. È quindi meglio non costruire l’intero itinerario intorno a una sola abitazione.

Il percorso accessibile “Pompei per tutti”

Il percorso Pompei per tutti parte da Piazza Anfiteatro e attraversa alcune delle strade principali dell’antica città.

È stato realizzato per facilitare la visita:

  • delle persone con mobilità ridotta;

  • di chi utilizza una sedia a ruote;

  • delle famiglie con passeggino;

  • dei visitatori che preferiscono un percorso con minori difficoltà.

L’itinerario supera i 3,5 chilometri e permette di raggiungere diversi edifici e spazi significativi.

Pompei rimane comunque un sito archeologico antico, con pavimentazioni irregolari, pendenze e possibili dislivelli. È quindi opportuno valutare il percorso in base alle esigenze personali e alle condizioni della giornata.

Mappa cartacea o mappa sul telefono?

Entrambe le soluzioni presentano vantaggi.

La mappa digitale può essere ingrandita e non occupa spazio, ma dipende dalla batteria del telefono. Una copia cartacea consente invece di osservare più facilmente l’intera città e annotare il percorso.

La soluzione più prudente è:

  • scaricare la mappa sul telefono;

  • assicurarsi che sia disponibile anche senza connessione;

  • portare una batteria esterna;

  • conservare, quando possibile, anche una copia cartacea.

È inoltre consigliabile fotografare il punto di incontro e le indicazioni contenute nel voucher della visita guidata.

La mappa è sufficiente per visitare Pompei?

La mappa permette di orientarsi, ma non sempre aiuta a comprendere ciò che si sta osservando.

Molti edifici sono conservati soltanto fino all’altezza delle pareti. Senza una spiegazione può essere difficile riconoscere la funzione di una sala, interpretare un affresco o capire come erano organizzati i quartieri della città.

Una guida professionale può spiegare:

  • la funzione degli edifici pubblici;

  • l’organizzazione delle case;

  • il significato di affreschi e mosaici;

  • le attività commerciali;

  • la vita degli abitanti;

  • gli effetti del terremoto e dell’eruzione;

  • la storia degli scavi archeologici.

Confronta tutte le visite guidate di Pompei

Sono disponibili visite con partenza direttamente dagli scavi e tour organizzati con trasporto da altre città.

Tour guidato di Pompei con trasporto da Napoli

Tour guidato di Pompei da Roma

Consigli per organizzare il percorso

Prima dell’ingresso:

  • scegli i monumenti prioritari;

  • controlla l’ingresso indicato sul biglietto;

  • verifica il punto di incontro della visita guidata;

  • scarica la mappa;

  • controlla l’orario di chiusura;

  • valuta le distanze;

  • indossa scarpe adatte alle strade irregolari;

  • porta acqua durante i mesi più caldi.

Non cercare di vedere ogni edificio in una sola visita. È preferibile seguire un percorso coerente e dedicare il tempo necessario ai luoghi più significativi.

Informazioni utili prima della visita

Per preparare la giornata consulta anche:

Biglietti di ingresso per Pompei

Orari di apertura e ultimo ingresso

Come raggiungere Pompei

Domande frequenti sulla visita

Una buona mappa permette di muoversi con maggiore sicurezza. Una guida esperta permette invece di comprendere la città, collegando strade, edifici e oggetti alla vita delle persone che abitarono Pompei.

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